Giardinaggio atletico

Chiamatelo competitive gardening se preferite l'itanglese

Di Claudio, 22/09/2021 - agg. 23/09/2021
Ogni mattina in Inghilterra, come sorge il sole, un appassionato di giardinaggio si sveglia e sa che dovrà correre dietro al sole o le sue piante non porteranno frutto.
Ogni mattina in Inghilterra, come sorge il sole, una pianta si sveglia e sa che dovrà cercare di trascorrere più tempo possibile al sole oppure avvizzirà.
Ogni mattina in Inghilterra, come sorge il sole, non importa che tu sia un appassionato di giardinaggio o una pianta, l'importante è che tu corra dietro al sole.

-- Anonimo


Giardinaggio atleticoLa mattina, già prima delle sette, aspetti che il sole “giri” intorno alla schiera di villette di fronte e illumini casa tua. A volte ho l’impressione di aver preso la tessera di un club di adoratori del sole. I Giardinieri Pagani di Ra, forse. Ogni giorno devo rincorrere il sole e spostare le mie piante (quelle in vaso o in contenitori) per esporle alla luce solare diretta. Il lato positivo della cosa e' che ogni giorno faccio molto esercizio fisico, grazie alle piante. A cena con amici mi e' capitato di chiamare quest’attività competitive gardening, anche se non c’è una competizione contro un avversario: il sole continua a nascondersi dietro case, alberi e nuvole, ma più che un antagonista, e' un riluttante partecipante alla crescita delle piante. Meglio parlare di "giardinaggio atletico", visto che si fa molto movimento (e si perde peso).

Cosa comporta, certamente, fare del giardinaggio atletico o "competitive gardening"?

Verso le 7:30 di mattina, quando il sole emerge all’orizzonte (leggi: da dietro del case dei vicini), le piante nel cortile davanti casa vanno spostate dalla posizione riparata in cui trascorrono la notte e messa nel punto più esposto del cortile.

Circa mezz’ora dopo, verso le otto, un angolo del tetto del capanno degli attrezzi viene aggiunto del sole, in quell’area metto dei piccoli contenitori in cui i semi hanno generato un germoglio. Anche in questo caso le piante vanno spostate li' dopo aver trascorso la notte in un luogo più riparato.
Germogli di carciofo

Verso le 8:30 il sole inizia ad illuminare anche le pareti del capanno degli attrezzi, e' perciò il momento di spostare la cassetta con le cipolline dal conservatory (che si intravede sullo sfondo nella foto sotto) e attaccarla ai ganci sul lato più illuminato del capanno.
Cipolline

Prima, verso le otto, avevo anche piazzato alcuni contenitori (con cipolline, fragole, meloni Galia molto in ritardo) lungo il muro che vedi divide il mio giardino da quello del vicino.
Il muro col vicino

Verso le 9:30 trasferisco dal conservatory (che resterà all'ombra più o meno fino all'una del pomeriggio) i vasi con peperoncini e pomodori, più l’impercettibile e riluttante origano, su una sedia piazzata dietro casa, in giardino, che a questo punto inizia ad essere illuminato direttamente dal sole.


Tutte le mie piante che hanno bisogno di sole sono al sole, a questo punto. Durerà poco, questo nirvana: anche senza l'aiuto delle nuvole, il sole trova il modo di scomparire dietro ai comignoli (e a volte le case inglesi ne hanno tre o quattro tutti attaccati), agli alberi, agli ostacoli presenti nel mio stesso giardino. Le piante sul muretto si ritroveranno in un'ora all'ombra del capanno degli attrezzi. Quelle che ho piazzato sul davanzale del capanno (non le avevo ancora menzionate) saranno all'ombra a mezzogiorno. Le piante davanti casa andranno spostate ogni mezz'ora per evitare l'ombra del banano del vicino (si', ho un vicino che coltiva piante che non avrebbero diritto a vivere in un luogo cosi' a nord), quelle nella veranda dell'ingresso vanno spostate dietro casa verso le undici e mezza quando il sole viene schermato dalla casa... (e forse dovrei filmare un video per chiarire meglio la situazione...) non si sta fermi per più di mezz'ora

Questi germogli di meloni Galia, carciofi e cavoli Scarvita sono in bicchieri da caffè riciclati, e fanno il giro dei davanzali di casa: nella veranda davanti, poi presso la finestra del capanno degli attrezzi, infine - fino alle sette di sera - attaccati al conservatory dietro casa.
meloni Galia, carciofi e cavoli Scarvita

Cosa c’è di atletico in questo tipo di "giardinaggio"?


Le conseguenze. A fine giornata, se avete effettivamente spostato vasi e contenitori ogni volta che erano all'ombra, sarete stanchi e dormirete bene. Avrete qualche dolorino a muscoli e giunture, ma anche in questo caso sarà' stanchezza, non dolore da infortunio (sempre che non abbiate sollevato carichi più pesanti di quelli che potete sollevare). E anche la bilancia conferma: dopo qualche settimana di routine cosi', lo scorso anno, mi ritrovai a 65kg (con una perdita di quasi 5 kg), un peso che non vedevo dal 1998. Si perde peso, con tutto questo movimento!

Nota: gli orari indicati si riferiscono a qualche settimana fa. Oggi, 22 settembre 2021, secondo giorno d'autunno, l'alba e' stata alle 06:47 e il tramonto sarà alle 19:01.

Argomenti: salute, vivere in Inghilterra
Data: 22/09/2021 alle 12:18
©2021 Il Mio Giardino. La riproduzione integrale di quest'articolo e' vietata.
Claudio

L'autore: Claudio

Vivo in Inghilterra, scrivo codice, faccio foto, cammino in montagna e in collina.


Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato

Domanda di verifica


Rispondi alla domanda seguente usando una sola parola, nessun numero.
Questa domanda à per verificare che tu sia umano.